Voluttà 10 02 04 Inv per Concorso: “Il Ponte dele Tete” Albert Gardin 16/02/’04 Presa la mano conducila lieve, Nel colore vivo di forme levigate, Laddove l’oblio sa dare pace ai sensi; Dolcemente lambiti in atteso abbandono, Su note lievi che si disperdono trionfali, Fiere d’appartenere al volo audace. E la parabola si disperde sui masegni; Venezia geme intinta nell’astro turgido. Da correnti impetuose trasportati, In fluidi d’animose danze gitane, Nel tunnel del vero diletto a sentirsi; Rintocca il Campanile di piazza San Marco, In laguna plana il bacio nel caduco volteggio. Complici e amanti di vero esultare, Agli abbracci minuziosi d’organi appaganti, Più sensibili al ricordo del piacere. Roberta Vasselli Venezia, 16 febbraio 2004